Bioday - La natura a casa tua - Certificazioni

Il certificato ICEA ECO BIO COSMESI garantisce:

  • l’utilizzo di materie prima da agricoltura biologica o da raccolta spontanea;
  • l’assenza nei prodotti di materiali discutibili dal punto di vista ecologico, sia nel prodotto stesso che nell’imballaggio;
  • l’assenza di materie prime non vegetali considerate “a rischio”, ovvero allergizzanti, irritanti o con evidenze di probabili danni per la salute dell’uomo;
  • la riduzione dell'impatto ambientale dovuto agli imballaggi superflui (confezioni singole) o non riciclabili (si promuovono imballaggi da materie prime rinnovabili, materiali riciclabili o collegati ad un sistema di restituzione dei vuoti).


I criteri che guidano nella scelta delle materie prime ammesse sono stati:

  • scarsa tossicità ed assenza effetti indesiderati sull’uomo,
  • basso impatto ambientale,
  • dermocompatibilità.

 

 

Nato in Francia nel 1991, ECOCERT è un organismo di controllo e certificazione  che ha base in Europa, ma che effettua ispezioni in circa 80 paesi, confermandosi così una delle più grandi organizzazioni di certificazione al mondo: controlla fondamentalmente prodotti alimentari, ma anche cosmetici, detersivi, profumi e prodotti tessili.
L’attività svolta da ECOCERT è inquadrata dalle autorità pubbliche e dalla legislazione: ha infatti ottenuto l’approvazione del Ministero dell’Agricoltura e della Pesca, oltre che di quello dell’Economia, delle Finanze e dell’Industria. Affinchè venga rilasciata la certificazione vengono eseguiti controlli ed ispezioni con metodi precisi ed accurati.

Requisiti fondamentali per ottenere tale certificazione:

  • il divieto di utilizzo di materie prime animali estratte da animali vivi o morti e della sperimentazione dei prodotti finiti sugli animali; ECOCERT ha inoltre stilato una lista di materie positive autorizzate non costitutive direttamente e fisicamente di animali (come lanolina, miele ecc..);
  • Il 95% degli ingredienti deve essere di origine naturale e trasformato secondo processi autorizzati da Ecocert;
  • Il 10% del totale degli ingredienti del prodotto finito deve essere biologico

 

 

L’associazione professionale COSMEBIO, nata in Francia nel 2002 e comprendente principalmente produttori di cosmetici, ha costituito un “marchio” apposito per i cosmetici. I prodotti che vogliono ottenere la certificazione  Cosmebio vengono esaminati da enti indipendenti, che ne attesta l’effettiva idoneità, queste sono le caratteristiche richieste:

 Almeno il 95% del totale degli ingredienti deve essere naturale o comunque di origine naturale, di cui almeno:

  • minimo il 10% degli ingredienti deve provenire da agricoltura biologica
  • minimo il 95% degli ingredienti certificabili (l’acqua non è un ingrediente certificabile) devono provenire da agricoltura biologica
  • massimo 5% di ingredienti di sintesi presenti in una lista restrittiva di sostanze consentite

 

 

La certificazione VEGANOK prevede:

  • nessuna sostanza/parte utilizzata per la realizzazione dei prodotti certificati VeganOK è di origine animale o comporta per la sua estrazione/lavorazione procedure che comportino direttamente lo sfruttamento di animali;
  • non ammette test o procedure che comportino lo sfruttamento diretto di animali e che nessuna procedura di test  o controllo sul prodotto finito comporti direttamente in nessuna fase lo sfruttamento di animali;
  • le sostanze utilizzate nei prodotti certificati VeganOK  NON  provengono da coltivazioni di vegetali modificate geneticamente. Nel caso di utilizzo di sostanze derivate da mais e soia, vegetali in cui è particolarmente presente la manipolazione genetica, l’origine non transgenica è stata verificata con particolare attenzione;
  • è stata attuata una politica di riduzione degli imballi utilizzati per il confezionamento, nonché per tutto ciò che riguarda l’impatto ambientale del prodotto in tutto il proprio ciclo di vita.

 

 

Certificazioni Ecozema

ISO9001/2001 : Certificazione del sistema di gestione della qualità aziendale.

ISO14001/2004 : Certificazione del sistema di gestione ambientale.

SA8000 : Social Accountability è uno standard internazionale stilato dal SAI nato per garantire il rispetto dei diritti e delle condizioni di lavoro dei lavoratori delle aziende e delle filiera di fornitura delle stesse. I temi analizzati sono il rispetto dei diritti umani, il rispetto dei diritti dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori e le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. Ad integrazione del bilancio SA8000 stiliamo inoltre stilando il nostro bilancio sociale secondo le linee guida GRI.

PLASTICA SECONDA VITA : è la certificazione promossa da I.P.P.R. (Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo), in collaborazione con I.I.P. (Istituto Italiano dei Plastici), per validare il lavoro di aziende come la nostra che si sono impegnate ad utilizzare plastiche riciclate derivanti dalla raccolta differenziata post-consumo.

OK-COMPOST : certificato di compostabilità per alcuni prodotti della linea Ecozema, emesso da AIB-Vincotte in ottemperanza alla norma EN13432.

BPI : certificato di compostabilità per alcuni prodotti della linea Ecozema, emesso da Biodegradable Plastic Institute in ottemperanza alla norma ASTM D6400.

DIN-Certco : certificato di compostabilità per alcuni prodotti della linea Ecozema, emesso da DIN Certco in ottemperanza alla norma EN13432

C.I.C. : certificato di compostabilità per alcuni prodotti della linea Ecozema, emesso dal Consorzio Italiano Compostatori in ottemperanza alla norma EN13432

Etichetta Assoscai : etichetta ambientale di prodotto per le posate Ecozema, emessa da Assoscai, Associazione per lo sviluppo della competitività ambientale d’impresa

Certificati CO-FER : certificati che attestano l’origine rinnovabile delle fonti utilizzate per la produzione di energia elettrica


La certificazione Bioagricert si riferisce esclusivamente alla linea di caffé biologico e si realizza attraverso controlli applicati lungo tutta la filiera.

Vengono effettuate periodicamente delle severe verifiche sull'intero processo di produzione e con scadenze periodiche sono eseguite le analisi di laboratorio per accertare, nel rispetto delle norme internazionali, l'assenza di prodotti non ammessi nelle coltivazioni biologiche.